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  • Immagine del redattoreFilomena Serravalle

Esperienza in campervan: pro e contro!

Come ti ho raccontato nell'articolo dedicato all'itinerario della West Coast, una settimana delle quattro che ho passato negli USA l'ho trascorsa in un Campervan ed in questo articolo voglio raccontarti di più su questa singolare esperienza!

 

Prima di tutto, sai cosa si intende per Campervan? Non si tratta di Camper, ma bensì di Van che vengono "trasformati" e cioè adattati all'utilizzo dello stesso come se fosse un camper. Vengono dotati di letto ed allacciamenti vari per cavi ed elettricità quando il motore è spento, e poi chi più ne ha più ne metta, un van si può camperizzare nei modi più disparati.


Quello che c'è da sapere è che però spesso e volentieri non ha le stesse comodità di un Camper, ma rimane un po' più limitato. Allo stesso tempo però è molto più "maneggevole" in quanto più piccolino e pratico, ad esempio per chi non ha esperienza con la guida di grandi veicoli.


Io mi sono affidata all'azienda Escape Campervans, che ha 11 sedi sul territorio degli Stati Uniti. I loro van sono interamente attrezzati (in base a cosa si sceglie di aggiungere come "extra") e sono bellissimi esternamente perché personalizzati: ogni van è infatti disegnato e dipinto a mano da vari artisti sul territorio, ogni van ha quindi un disegno e stile unico.

Ho ritirato il mio a San Francisco e l'ho riconsegnato a Los Angeles, l'avere più sedi dove ritirare e consegnare il van è molto importante soprattutto se non si fa un round-trip, ossia un percorso circolare.





Questo era il mio, si chiamava Mavericks ma io l'ho rinominato CARL :)


All'entrata del Grand Canyon, l'agente di sicurezza mi ha fatto i complimenti dicendomi che vede passare tantissimi di questi van ed il mio era uno dei più belli che avesse visto fino ad allora!


Mi sono presa il complimento come se Carl fosse stato davvero mio 🤣






Ma veniamo a noi: hai mai provato la cosiddetta vanlife? Se no, immagino avrai visto almeno qualche volta quei video fantastici che girano su Instagram o altri social con musiche di sottofondo ispiranti e questo abitacolo super decorato internamente che sembra un hotel di lusso.

Sai di cosa sto parlando, vero?

Ebbene, io oggi sono qui per dirti che non è esattamente come sembra.

La "vita in van" è un'esperienza pazzesca, sì, ma non è assolutamente per tutti.


Ad oggi io ho fatto due esperienze distinte in van: una da sola, in un grande van in California ed un'altra in coppia, in un minivan in Islanda. Due condizioni diverse, sia per spazi che per fattori esterni come il clima.


In questo articolo voglio raccontarti delle mie esperienze in van, e fare di determinate situazioni degli esempi, fornendoti così dei pro e contro.

 

Spazi e minimalismo


Una delle principali cose che devi sapere è che per quanto grande e spazioso il van possa essere, prima o poi ci si potrebbe sentire stretti. Gli spazi sono davvero limitati e se non si è abituati potrebbe creare del disagio ad alcune persone:

  • Io in California ero da sola in un van previsto per (fino a un massimo di) 5 persone. Quindi sono stata ovviamente comodissima, avevo per dormire lo spazio di un letto matrimoniale;

  • In Islanda invece avevamo fatto l'esperienza in due, in un minivan un po' più piccolino di Carl, e quindi lì, bello stare vicini con il freddo ma se l'altra persona è alta 180 cm non è esattamente la sistemazione più comoda e dopo una settimana la schiena inizia a chiedere pietà.

Sempre per motivi di spazi, dovresti preparare una valigia/zaino piuttosto leggero per un viaggio in van. Niente valigione pesanti, anche perché lo spazio per sistemare le tue cose è poco, ed ogni volta che devi tirare fuori qualcosa rischi di dover smontare mezzo van:

  • A dipendenza della grandezza del van, la "zona notte" va smontata e rimontata quotidianamente, in quanto durante la giornata si trasforma in zona living, magari dotato di tavolino e divanetti;

  • Se il tuo tipo di viaggio non prevede la necessità di una zona giorno puoi anche lasciare sempre montato il letto, io in California ho montato il tavolino i primi giorni, poi mi sono dedicata alla guida e alla visita dei parchi nazionali, quindi non ho più smontato la "zona notte", ed utilizzavo il giorno (quelle poche volte che mi sono fermata ad oziare) il letto come divano gigante. :)


A dipendenza di quanto è camperizzato, il tuo van potrebbe avere un bagno chimico e magari anche una doccia interna, ma potrebbe anche non avere niente di tutto ciò. Se si sta facendo un viaggio corto, ci si può anche adattare per qualche giorno, altrimenti anche in questo caso la situazione potrebbe diventare scomoda:

  • Nel mio caso, io sono riuscita a sopravvivere negli Stati Uniti adeguandomi, in quanto non ho dormito quasi mai in campeggio ed anche quando l'ho fatto non erano esattamente attrezzatissimi a livello di bagno e igiene;

  • In Islanda, al contrario, ho dormito sempre in campeggio (anche perché è vietato pernottare in aree libere) e lì il problema non si è posto perché, per mantenere la bellezza dell'isola sono stati creati negli anni dei campeggi perfettamente organizzati, con docce dotate di acqua calda e bagni pulitissimi e per niente spartani.

Quotidianità


I roadtrip sono bellissimi ma anche stancanti e, se affrontati da soli, possono essere a tratti anche stressanti. Devi tenere in conto che la tua giornata inizia e finisce all'interno del tuo Van, e soprattutto se stai facendo un viaggio lungo o in mezzo alla natura, anche la maggior parte della giornata la passerai nell'abitacolo:

  • Il lato positivo del trascorrere la notte nel proprio mezzo di trasporto è proprio quello di poter decidere dove e quando fermarsi, senza una meta prestabilita;

  • Viaggiare in van ti permette di non dover prenotare un hotel dove dormire, dall'altro lato però non saprai mai dove finirai la tua giornata. A volte è difficile decidere in anticipo quando e dove fermarsi, a volte sottovalutando la stanchezza non ci si ferma quando se ne ha la possibilità e poi ci si ritrova "bloccati" alla guida per un lungo periodo perché non si sa dove parcheggiare il van per la notte.


Unicità

La parte più bella in assoluto del viaggiare in van per me è stata la possibilità di svegliarmi all'alba con delle viste mozzafiato! Trovare un bel punto dove parcheggiare per guardare il tramonto oppure trascorrere la notte è un bell'investimento, ti regalerà dei momenti davvero magici ed emozionanti.


Potrebbe essere un'esperienza unica, anche se non propriamente positiva, anche trascorrere la notte all'interno del tuo van durante un temporale!

In Islanda ai nostri vicini di van una notte è capitato un piccolo disguido con il freno a mano: durante la notte il loro van è precipitato in un piccolo dirupo di circa un metro. Fortunatamente un grosso albero ha bloccato la loro "corsa notturna" indesiderata. Al mattino, in cinque, siamo riusciti a rispingere il loro van in superficie. I poveretti si sono presi un infarto durante la notte!​


Ma, ecco... Meglio pensare ai risvegli romantici, e ricordarsi di tirare bene il freno a mano!

Ecco i miei due risvegli più magici, uno affacciata su San Francisco, l'altro lungo la costa di Santa Monica:





Costi


  • Se è vero che si risparmia sui costi dei pernottamenti, è anche vero che la benzina ultimamente è un tema a cui bisogna fare attenzione, per cui ti consiglio di valutare in base alla distanza che vuoi percorrere se ritirare e riconsegnare il van in punti diversi ed eventualmente considerare di spostarti con altri mezzi laddove possibile e dormire in hotel: magari puoi fare un po' e un po';

  • Ci sono tantissimi tipi di van a noleggio o in vendita: valuta bene cosa fa al caso tuo, magari non hai bisogno del van super fancy oppure hai già diverse attrezzature che puoi portare con te e non dovrai così pagarle come extra (ovviamente dipende da dove vai e con cosa viaggi).


Sicurezza


Le mie esperienze, seppur brevi, in Islanda ed in California, sono state tranquillissime dal punto di vista della sicurezza.

Certo, quando sei negli Stati Uniti e ti ritrovi a dover pagare oltre 50 dollari praticamente solo per parcheggiare il tuo van, perché oltre a quello il campeggio ha ben poco altro da offrire, è facile pensare di parcheggiare da qualche parte il van (magari nei parcheggi di un grande centro commerciale 🤣 come ti anticipavo nell'articolo sull'itinerario della West Coast) d'altronde, con tutti i film americani che hai visto fin da bambin*, cosa mai ci potrà essere di male nel pensarlo?

Succede che poi quando ti ritrovi a farlo davvero, e cala la notte, magari non ti sembra più così fantastica come idea. Sei sempre negli Stati Uniti, e a pochi metri da te ci sono degli inquietanti motel (sì, quelli dei peggiori film horror). Inizi così a sentire una strana sensazione di incertezza e preoccupazione. E se succede qualcosa? E se un serial killer volesse passare in questo parcheggio gigantesco ad uccidere proprio me senza alcun motivo?


Sto scherzando, ovviamente!🤣

Però non nego che non è stata la notte più tranquilla della mia vita. Avevo paura più che altro che venissero a farmi una multa, per il divieto di sostare all'interno del parcheggio.

Alla fine ho passato la nottata a guardare fuori dalle finestre ogni mezz'oretta più o meno e quando finalmente è sorto il sole sono crollata per qualche ora e non è successo assolutamente niente :)

Un'altra sera mi sono fermata a cucinare in un altro parcheggio perché era già un po' tardi ed avevo fame, anche in questo caso non ero tranquillissima perché era una zona un po' desolata e poco illuminata, passavano poche auto ogni tanto per cui ho cucinato all'interno del van con la finestrella aperta e guardandomi bene intorno. Anche in questo caso non è successo nulla, però quello che è vero è che bisogna sempre avere un occhio di riguardo perché si è comunque sempre esposti a possibili pericoli.


Un'altra cosa a cui consiglio di fare non attenzione ma attenzionissima è la stanchezza: a volte si vogliono coprire delle distanze molto grandi e per questo si tende a guidare il più possibile per avvicinarsi in tempo alla meta, attenzione però a non guidare stanchi e, ai primi segni di cedimento fermarsi assolutamente. Guidare quando si è stanchi è molto, molto pericoloso.


Un'ultima nota mi sento di riservarla alle donne: non siate timorose, non c'è niente da temere anche per noi donne viaggiatrici coraggiose, anche da sole! Possiamo fare tutto, basta farlo sempre con testa. Viaggiare da sola mi ha fatto rendere conto di quanto sono capace, non pensavo di potermi spingere oltre i miei limiti, non pensavo di essere così coraggiosa e l'ho scoperto proprio grazie a questo viaggio.


Consigli o no?

Per quanto mi riguarda, se sei abbastanza incuriosit* dall'esperienza ma hai qualche incertezza ti dico: vai, buttati, prova! Saprai trarre da te le tue conclusioni solo dopo aver fatto l'esperienza, ed anche se dovessero essere negative, almeno non sarai rimast* con il dubbio! :)


 

Queste sono le mie considerazioni che spero possano esserti d'aiuto nella scelta di fare o meno un'esperienza in van, ti ringrazio di cuore se puoi lasciarmi un commento oppure un like come segno di apprezzamento e di supporto ♡ ti lascio di seguito qualche foto rappresentativa di queste esperienze per ispirarti ulteriormente!



🌎It's your turn

E tu, hai mai fatto un'esperienza in van o camper? Se sì, dove l'hai fatta e com'è andata?

Fammelo sapere nei commenti!


Grazie per la lettura, a presto :)

F.


PS.: Trovi altre foto e video sul mio instagram, soprattutto nelle storie in evidenza!






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